Associazione Cacciatori dell’Alto Adige, Associazione Cacciatori del Tirolo, ULLS1 e il Dr. Gernot Walder sono alla ricerca di zecche – partecipa anche tu!
Gentili cittadine e cittadini del comprensorio Oltradige - Bassa Atesina,
noi, il team del Dr. Gernot Walder, l’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige, l’Associazione Cacciatori del Tirolo e un gruppo di veterinari della provincia di Belluno abbiamo avviato nella primavera del 2024 il progetto di monitoraggio delle zecche – MONZEC.
L’obiettivo del progetto è quello di registrare le zecche presenti nelle nostre zone tramite un’app, trasmettere i dati a una banca dati e visualizzare su una mappa l’altitudine e le aree in cui vengono trovate zecche su caprioli, cervi, camosci, cani, gatti e anche sugli esseri umani.
Alcuni guardiacaccia e capidistretto hanno già partecipato alle formazioni lo scorso anno, quando l’app e la banca dati erano ancora nella fase iniziale. Nel frattempo disponiamo di un’app perfettamente funzionante e di una trasmissione dati senza problemi, grazie alla quale possiamo registrare correttamente le zecche.
Il progetto è iniziato in Val Pusteria, nel Tirolo Orientale e nel Bellunese. Con l’inizio del 2026, l’area di raccolta dati viene estesa a tutto l’Alto Adige e al Tirolo Settentrionale.
Perché vogliamo analizzare le zecche così da vicino?
Negli ultimi anni le zecche si sono insediate in zone sempre più elevate, rappresentando un rischio crescente per la popolazione. Non solo a causa dell’encefalite da zecche (TBE), ma anche per le Borrelie (per le quali non esiste ancora un vaccino, ma è disponibile una terapia antibiotica). Prima si riconosce e si tratta la malattia, minore è il rischio di un decorso grave.
Le zecche possono trasmettere anche altri agenti patogeni meno conosciuti, come Anaplasma, Rickettsia (batteri) e Babesia (parassiti).
Non solo i cacciatori, ma anche gli agricoltori e gli sportivi rientrano tra i gruppi ad alto rischio di punture di zecca e delle relative infezioni. Anche chi possiede un cane o un gatto ricorre sempre più spesso alla pinzetta per rimuovere le zecche, persino in aree dove queste in passato non erano presenti.
Cosa deve essere segnalato?
Il ritrovamento di zecche sulla fauna selvatica,
sugli animali domestici,
e le punture di zecca sugli esseri umani.
Quest’ultima informazione è particolarmente importante, perché consente non solo di rilevare l’attività delle zecche in una determinata area, ma anche di correlare i dati al rischio di puntura per le persone.
Invitiamo quindi tutta la popolazione – e in particolare i cittadini del comune Oltradige - Bassa Atesina – a scaricare l’app sul proprio smartphone e a segnalare tramite essa tutti i ritrovamenti di zecche su di sé, sul proprio cane o gatto, o sulla selvaggina abbattuta (capriolo, cervo, camoscio).
La registrazione e l'uso dell’app sono gratuiti, non sono legati ai dati personali e avvengono tramite il numero di telefono e una password scelta dall’utente.
Tramite l’app vengono raccolti i seguenti dati:
coordinate GPS del punto di ritrovamento,
selezione della specie: capriolo, cervo, camoscio, cane, gatto, essere umano,
numero di zecche trovate,
una foto della zecca,
luogo del ritrovamento (nome locale – utile per l’utente).
Attraverso l’app è inoltre possibile visualizzare su una mappa ArcGIS tutti i ritrovamenti registrati.
Le zecche insolite dovrebbero essere fotografate e l’immagine inviata via e-mail o SMS al laboratorio. Se si sospetta che si tratti di una specie esotica (come recentemente Hyalomma rufipes in Tirolo Orientale), vi chiederemo di inviare la zecca al laboratorio per un esame più approfondito.
Chi desidera sapere se la zecca contiene agenti patogeni e se è utile iniziare precocemente una terapia può ordinare un “Zeckenkit” tramite il sito del progetto www.zeckencheck.at e inviare la zecca al laboratorio. Essa verrà analizzata per i principali patogeni presenti nelle zecche del Tirolo, e il paziente verrà informato sul risultato e sulle eventuali terapie necessarie.
Presso l’ambulatorio specialistico a 9931 Außervillgraten, Unterwalden 30, è inoltre possibile sottoporsi a visita in caso di sintomi successivi a una puntura di zecca, negli orari di apertura ordinari.
Per la primavera 2026 sono previste formazioni in tutto l’Alto Adige e nel Tirolo Settentrionale. Per ulteriori informazioni è possibile contattare: zecken@infektiologie.tirol.
L’iscrizione e la comunicazione delle date delle formazioni avverranno in collaborazione con l’Associazione Cacciatori del Tirolo e l’Associazione Cacciatori dell’Alto Adige. Saremo lieti di pubblicare nuovamente nel vostro comune Oltradige - Bassa Atesina i prossimi appuntamenti e gli aggiornamenti sul progetto.
Le date verranno comunicate tempestivamente.
Auguriamo a tutti una buona stagione invernale e confidiamo in un’ampia partecipazione da parte della popolazione!